Omaggio a Zaha Hadid, grande architetto

Le opere più belle di Zaha Hadid, grande architetto

È morta giovedì a 65 anni, dopo aver sparso sue cose spettacolari in mezzo mondo: fu la prima donna a vincere il Pritzker Prize

HADID

(AP Photo/Kevork Djansezian)

Zaha Hadid, una dei più illustri e noti architetti contemporanei è morta giovedì dopo aver avuto un infarto in un ospedale di Miami, nel quale era stata ricoverata per una bronchite. Hadid aveva 65 anni ed era nata a Baghdad, in Iraq, prima di andare a studiare a Beirut e trasferirsi a Londra, dove viveva da molti anni avendo preso la nazionalità britannica. Ma girava molto il mondo seguendo i numerosissimi progetti del suo studio, che l’avevano messa nel gruppo delle “archistar” mondiali già da quasi trent’anni. Tra gli altri, uno dei tre grattacieli della nuova zona Fiera di Milano, quello in costruzione in questi mesi. Hadid era stata la prima donna a vincere il premio Pritzker, il più importante riconoscimento internazionale nel campo dell’architettura, e anche la prima donna a ricevere la medaglia d’oro del Royal Institute of British Architects.

Le opere di Hadid hanno strutture curve, anche grazie all’impiego di nuove tecnologie e materiali come vetro, acciaio, lastre di titanio e plastica. Il suo stile è fluido e leggero, ricorda le forme naturali ed è stato definito da alcuni critici una sorta di nuovo barocco. Nel suo studio, aperto da più di trent’anni, lavorano oltre 240 architetti che hanno realizzato oltre mille progetti. Hadid ha lavorato anche nella moda: ha disegnato una collezione di scarpe per Lacoste, una borsa per Louis Vuitton e una linea di gioielli per Swarovski.

Tra le sue opere più importanti ci sono il London Aquatics Centre dove si tennero le Olimpiadi e Paralimpiadi di Londra del 2012, il Centro culturale Heydar Aliyev a Baku, in Azerbaigian con un auditorium, una biblioteca e un museo; il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma; il Museo della Scienza Phaeno, a Wolfsburg, in Germania; la sede dell’Opera di Guangzhou in Cina; la Stazione della funicolare di Innsbruck; la Stazione marittima di Salerno e quella di Napoli Afragola, entrambe in costruzione.

Subito dopo la notizia della morte di Hadid in molti hanno scritto sui social network che si trattava di una bufala ma la notizia è purtroppo vera. Il motivo è probabilmente un articolo sul sito Mediamass che, come ha spiegato Giornalettismo, è un sito pieno di articoli che spiegano l’infondatezza della morte di persone famose, fatto per intercettare il traffico di chi, abituato alle molte notizie infondate che circolano in rete, cerca cose come “Zaha Hadid bufala”.

http://www.ilpost.it/2016/03/31/zaha-hadid-morta/

Nails Cube Corner

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Il corner Nails Cube può essere personalizzato sia come attrezzature che come dimensioni. Abbiamo appena definito anche una versione con due postazioni per la manicure ed una per la pedicure (mt 3,6 x 2).

Nails Cube Corner concept by Enrico Ottoni & BGF Furniture

Distibuzione RETAIL INVEST tel. 0236564520

Incontro col “maestro” Starck!

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Ieri ho visitato la fiera “Progetto Fuoco” a Verona e, presso lo stand della ditta Seguin Groupe, ho avuto la possibilità di incontrare uno dei maestri del design contemporaneo, forse “IL MAESTRO”: PHILIPPE STARCK!
Qualcuno forse non comprenderà, ma per me è stata veramente una grande emozione! Ho cominciato ad ammirare i suoi lavori fin dai primi anni di università: li trovavo geniali ed eleganti allo stesso tempo; dal carattere marcato, ma capaci di inserirsi in diversi contesti senza “stonare”. Devo dire che, negli anni, ho anche imparato ad apprezzare le sue capacità “commerciali”: un genio nel sapersi proporre, nel saper vendere la sua arte e farla fruttare al meglio dal punto di vista economico! Bravo Philippe, spero di imparare tanto da te!

Yesterday I visited the exhibition “Fire Project” in Verona and, at the stand of the company Seguin Groupe, I had the chance to meet one of the masters of contemporary design, maybe “THE MASTER”: Philippe Starck!
Someone might not understand, but for me was really a thrill! I began to admire his works from the early years of college: I found them brilliant and elegant at the same time; from the strong character, but able to fit into different contexts without “out of tune”. I must say that over the years, I have also learned to appreciate his “trade” skills: a genius in knowing how to propose, in being able to sell his art and make it bear fruit in the best from an economic point of view! Congratulations Philippe, I hope to learn much from you!

Anelly ad Homi 2016

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Grazie alla rinnovata la collaborazione con la ditta Olibò di Viadana (MN),

ho partecipato all’ultima edizione della fiera Homi a Milano  (gennaio 2016),

col mio cuscino multifunzione: Anelly.

 

Thanks to the renewed collaboration with Olibò  (Viadana MN),

I attended the last edition of Homi fair in Milan (January 2016),

with my multifunction pillow: Anelly.